Sicurezza e degrado a Pescara: l’allarme di Tony Bosco
Il recente sopralluogo della Commissione parlamentare d’inchiesta ha portato alla luce una situazione allarmante in alcuni quartieri di Pescara. Tony Bosco, responsabile della sicurezza per il Comitato Pescara Fortis, ha espresso la necessità di un coordinamento tra la Polizia Locale e la Sicurezza Privata per contrastare il degrado presente nella città.
Bosco, con una lunga esperienza nelle Forze di Polizia, ha sollevato dubbi sull’efficacia dell’attuale sistema di videosorveglianza: “Dobbiamo chiederci se le telecamere stiano davvero dando i frutti sperati. Riescono ad anticipare il malintenzionato? Stanno davvero tutelando il cittadino o sono solo uno strumento di analisi post-reato?”
Una delle proposte del Comitato Pescara Fortis è l’ottimizzazione delle risorse, con la Polizia Locale che si occupa della sezione infortunistica per alleggerire il lavoro di Polizia Stradale e Carabinieri. Bosco critica inoltre l’attuale gestione dei controlli stradali, sottolineando la necessità di puntare alla prevenzione anziché ad attività sanzionatorie.
Un punto chiave per Bosco è il ripristino della presenza fisica delle forze dell’ordine in determinate aree della città, come l’Ospedale, lo Stadio e i parchi. La riapertura della struttura fissa presso i Silos è vista come un segnale di protezione per i cittadini e di dissuasione per i malintenzionati.
Il Comitato Pescara Fortis, guidato da Tony Bosco, si impegna a promuovere una strategia di controllo del territorio strutturata e moderna per contrastare il degrado e migliorare la sicurezza a Pescara.






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